| Allegato n. 1 Piano degli Studi |
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Premessa |
PREMESSA
I seguenti "cappelli introduttivi" al piano degli studi hanno lo scopo di favorire, sia da parte dei docenti che degli studenti, una comprensione comune della organizzazione delle diverse materie nei diversi anni, in modo da suggerire, facilitare e rendere operante una proposta, un'assimilazione e una ricerca che armonizzino i diversi temi teologici, superando la frammentazione inerente al numero degli esami. Secondo questo intento, il primo anno assume la fisionomia di un anno soprattutto propedeutico, che guidi e faciliti il passaggio dai precedenti studi umanistici o scientifici verso l'intero ciclo degli studi teologici. L'ultimo anno, invece, assume una fisionomia di "compimento" dell'intero curricolo, nel senso che avrà la funzione di sintesi conclusiva del discorso teologico, per mezzo delle discipline fondamentali, e insieme una funzione di conferma di una prima specializzazione già avviata nel terzo anno, per mezzo delle discipline di indirizzo (didattico o ministeriale), e inoltre una funzione di completamento degli studi precedenti, integrandone eventuali lacune o adattandone la prospettiva alle realtà locali o agli interessi personali degli alunni, per mezzo di corsi opzionali. Infine, proseguendo l'introduzione al lavoro personale e di gruppo per mezzo dei seminari di studio e della dissertazione finale, potrà aprire lo studente alla prospettiva dell'aggiornamento e della formazione permanente, sia come docente di religione, sia come ministro impegnato in un ministero ecclesiale, sia come uomo sempre sensibile al richiamo di una verità mai esaurita. Perciò il piano di studio che viene proposto come applicativo del piano di studio generale (art. 44), pur senza voler riprodurre, per ovvi motivi, il modello accademico dell'intero ciclo di studi teologici, tuttavia intende organizzare i contenuti proposti in modo da favorire quanto possibile un ambientamento consapevole nel nuovo iter di studi, un'armonizzazione unitaria delle diverse discipline, e un avviamento efficace alla prassi ministeriale e didattica.
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Il primo anno ha come scopo di mediare il passaggio e l'ingresso nel nuovo corso a partire dai precedenti studi umanistici o scientifici. Un corso introduttivo, tenuto a forma di pro- seminario, presenta storicamente i diversi momenti degli studi teologici, inquadra contestualmente la situazione attuale e precisa la configurazione del presente curriculum di studi, dando infine l'occasione di accostarsi ai primi indispensabili sussidi di studio, soprattutto di ordine bibliografico e metodologico. Tale corso si situa contemporaneamente nell'area dei Seminari e in quello delle Scienze umane, che perciò non compaiono esplicitamente. La prospettiva che orienta globalmente il primo anno è quella dell'uomo, considerato ora nei suoi aspetti personali e piuttosto individuali (gli aspetti piuttosto sociali saranno considerati nel secondo anno, parallelamente all'ecclesiologia). L'insieme dei diversi corsi si articola poi su tre livelli: il livello della filosofia, il livello delle scienze umane, e infine il livello delle introduzioni particolari alle varie discipline teologiche. Oggettivamente, dal punto di vista contenutistico, questo primo anno si propone di rendere gli alunni più consapevoli del significato, della struttura e delle finalità specifiche degli studi che intraprendono. Tale frutto potrà essere raggiunto se l'insieme delle lezioni convergerà armoniosamente a formare come un un unico corso introduttorio al mistero di Cristo, "uomo nuovo". Soggettivamente, un simile periodo propedeutico potrà essere utile allo studente per riflettere sugli scopi che si propone, e, se questo è il caso, per fare della fede il fondamento solido della prospettiva ministeriale nella quale si sta avviando. Si tratta di una finalità soggettiva da non sottovalutare rispetto a quella oggettiva. Sarà preoccupazione dei Docenti e del Direttore che coordina le attività dell'Istituto avere una grande attenzione verso le differenti situazioni degli studenti iscritti.
Prospetto dei corsi del primo anno:
AREA DELLA FILOSOFIA:
- Questioni di storia della filosofia antica e medioevale. Ore 28 - Filosofia teoretica I: filosofia della conoscenza e dell'uomo. Ore 28
AREA DELLA STORIA: - Storia della Chiesa antica e medioevale. Ore 42 con Introduzione alla Patrologia.
AREA DELLA SACRA SCRITTURA - Antico Testamento I: Pentateuco e Libri storici. Ore 42 - Nuovo Testamento I: Vangeli sinottici. Ore 42
AREA DELLA TEOLOGIA: - Introduzione allo studio della Bibbia (aspetti storici e metod.) Ore 28 - Teologia fondamentale (con riferimento alla non credenza, alla teologia delle religioni e all'ecumenismo). Ore 42 - Cristologia (con attenzione alla Pneumatologia) Ore 42
AREA DELLA MORALE: - Morale fondamentale. Ore 28
AREA DEI SEMINARI - Introduzione agli studi teologici e proseminario di metodologia Ore 14
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La prospettiva che armonizza i corsi del secondo anno è quella dell'uomo, considerato ora nei suoi aspetti piuttosto relazionali e sociali. Nel mentre che lo studio della Bibbia considera i vari modi con cui Dio si mette in comunicazione con il suo popolo (Libri Profetici), e, affrontando la lettura degli Atti degli Apostoli e delle Lettere Paoline e Cattoliche (corso eventualmente biennale), riflette sulle prime manifestazioni della Chiesa nella sua vita e nelle sue tradizioni di fede, la teologia dogmatica tratta del tema fondamentale della Ecclesiologia (con attenzione alla Pneumatologia e alla Mariologia). Attorno a questo nucleo, si configurano le altre discipline proposte: la morale sociale e della vita fisica, come campo delle prime scelte operative di una Chiesa presente in modo proprio nel mondo; la Liturgia, come presa di coscienza della preghiera della Chiesa; il Diritto, come dimensione giuridica dell'organizzarsi storico del popolo di Dio; la Catechetica, come attività vitale della famiglia dei figli di Dio. Le scienze umane si integrano in questo orizzonte prospettico con dei corsi che esprimono un approccio storico- fenomenologico e un approccio psicologico e sociologico alla dimensione relgiosa, studiando gli aspetti dell'uomo che entra in relazione con gli altri uomini, mentre la filosofia, con il corso di Ontologia e Teodicea, tenta, a suo modo, di andare alle radici di tali relazioni, considerando il rapporto dell'uomo con il trascendente. Prospetto dei corsi del secondo anno:
AREA DELLA FILOSOFIA - Questioni di storia della filosofia moderna e contemporanea. Ore 28 - Filosofia teoretica II: Ontologia e Teodicea. Ore 28
AREA DELLA STORIA - Storia della chiesa moderna e contemporanea. Ore 42
AREA DELLA SACRA SCRITTURA - Antico Testamento II: Libri profetici e Sapienziali (bienn.) Ore 28 - Nuovo Testamento II- 1 Atti e Lettere Cattoliche (ev. biennale) Ore 14 - Nuovo Testamento II- 2 Lettere Paoline (ev. biennale) Ore 28
AREA DELLA TEOLOGIA DOGMATICA - Teologia dogmatica: Ecclesiologia (con attenzione a Pneumatologia, Mariologia e cenni di Diritto; ev. Sacramentaria) Ore 42
AREA DELLA LITURGIA - Introduzione alla Liturgia Ore 28
AREA DELLA MORALE - Morale della vita sociale e della fisica. Ore 42
AREA DELLE SCIENZE UMANE - Psico- sociologia del comportamento religioso. Ore 28
AREA DEI SEMINARI - Seminario generale Ore 14
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Il terzo anno si struttura attorno al tema fondamentale della storicizzazione dell'azione di Cristo, il cui frutto è l'uomo nella sua novità cristiana. Mentre il corso di Filosofia va alle radici del comportamento etico dell'uomo, lo studio della Sacra Scittura prosegue con la lettura dei libri sapienziali (con particolare attenzione ai Salmi), scritti che nell'Antico Testamento vivificano in prospettiva di fede la riflessione dell'uomo su se stesso e sulla sua storia e, per quanto riguarda il Nuovo Testamento, si rivolge agli scritti giovannei, frutto maturo di una riflessione approfondita sul mistero di Cristo e della storia. Da questa radice si sviluppa la riflessione teologica sull'uomo. L'azione salvifico- creativa di Dio (Creazione e Redenzione) sta a fondamento dell'antropologia teologica, che pone al centro delle sue considerazioni la comprensione dell'uomo che da peccatore diventa giusto (Grazia e Virtù). La liturgia approfondisce questo mistero cristiano della vita dell'uomo nel momento in cui si fa realtà sacramentale, e la morale ne illustra i frutti sul piano della vita personale e familiare. Le scienze umane accompagnano tale riflessione di tipo sapienziale con il corso di pedagogia e di didattica, e, secondo le opzioni, illustrando i vari modi con cui l'uomo, fin dai primi stadi delle sue culture, ha cercato una risposta ai propri interrogativi profondi (antropologia culturale). Contemporaneamente, il terzo anno, dando spazio ai corsi di indirizzo e ai corsi opzionali, dà inizio , dal punto di vista soggettivo, al periodo più personalizzato del curricolo degli studi, e comincia ad adattarsi alle esigenze dei diversi indirizzi di studio.
Prospetto dei corsi:
AREA DELLA FILOSOFIA - Filosofia morale generale (ev. incluso neo corsi di St.Fil.) Ore 14
AREA DELLA SACRA SCRITTURA - Antico Testamento II: Libri sapienziali (bienn.) Ore 28 - Nuovo Testamento III: Scritti Giovannei Ore 42
AREA DELLA TEOLOGIA DOGMATICA - Antropologia teologica: creazione, redenzione, grazia, virtù. Ore 56 - Sacramenti: parte sistematica (eventualmente in Ecclesiologia) Ore 28 parte liturgico- pastorale Ore 28
AREA DELLA MORALE - Morale sessuale e della vita familiare Ore 28
AREA DELLE SCIENZE UMANE - Pedagogia e didattica Ore 28 - Antropologia culturale Ore 28
AREA DI INDIRIZZO DIDATTICO E OPZIONALI - Teoria della scuola e legislazione scolastica Ore 28 - opzionale Ore 14
AREA DEI SEMINARI - Seminario generale (eventualmente biennale) Ore 28
AREA DI INDIRIZZO MINISTERIALE - Catechetica fondamentale Ore 28 - Teologia spirituale Ore 28 - Opzionale, secondo il ministero Ore 14
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Il quarto anno, per la sua fisionomia di anno conclusivo, si struttura sul tema fondamentale del mistero trinitario di Dio, come compimento del mistero dell'uomo. Si integrano in questa prospettiva di "compimento" il corso di Escatologia e il corso di sintesi sui problemi interpretativi della Sacra Scrittura. Completano la specializzazione le discipline di indirizzo e svolgono funzioni integrative diverse i corsi opzionali.
Prospetto dei corsi
AREA DELLA TEOLOGIA DOGMATICA - Teologia dogmatica: il mistero trinitario di Dio Ore 28 e temi di Escatologia, come compimento dell'uomo. Ore 14 - Sacra Scrittura: Conclusioni sui problemi generali di interpretazione Ore 14
AREA DI INDIRIZZO DIDATTICO E OPZIONALI
- Storia delle religioni Ore 28 - Didattica dell'IRC Ore 28 - Corso opzionale Ore 14 - Corso opzionale Ore 14
AREA DEI SEMINARI - Seminario propedeutico all'esame comprensivo Ore 28
AREA DI INDIRIZZO MINISTERIALE - Teologia pastorale e strutture della chiesa locale Ore 28 - Catechetica evolutiva e degli adulti Ore 28 - Diritto Canonico Ore 14
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QUADRO RIASSUNTIVO PER AREE DISCIPLINARI
Anno I II III IV tot. A. Filosofia ore 56 56 14 126 B. Sacra Scrittura " 84 70 70 224 C. Teologia fond. e dogm. " 112 42 112 56 322 D. Teologia Morale " 28 42 28 98 E. Liturgia " 28 28 F. Storia della Chiesa " 42 42 84 G. Scienze umane " 28 56 84 H. Discipline di indirizzo " 42 56 98 I. Discipline opzionali " 14 28 42 L. Seminari di studio " 14 28 28 70 Totale 336 336 336 168 1176
All'interno di un anno scolastico suddiviso in 2 semestri di 14 settimane, ciò corrisponde: - per il 1 E, 2E e 3E anno:- a 3 giorni di lezione per settimana, con 4 ore di scuola al giorno; - per il 4 E anno:- restano più ore disponibili per incontri personali con i docenti, soprattutto per quanto riguarda la guida dei seminari.
NB. La configurazione del presente piano di studio intende anche venire incontro alla situazione attuale, in cui gran parte degli studenti deve completare il suo curriculum di studi con il passaggio all'ISSR di Cagliari. A seconda della conclusione degli accordi con tale Istituto Superiore, potranno essere operate delle modifiche, passando anche, qualora fosse il caso, ma solo in modo provvisorio, ad una sistemazione del medesimo piano di studi in tre anni (cinque ore per tre giorni di lezione settimanali, rivedendo l'organizzazione dei corsi del terzo e del quarto anno).
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