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Preguntas e Torradas

 

Suffisso o prefisso per indicare un "defunto" (cf Esercizi della lezione 9, sez. 10)

In sardo, come in alcune altre lingue, si usa premettere o apporre una particolare espressione quando nel discorso si nomina una persona defunta.

In alcuni casi, ad esempio se si sta parlando o ci si accinge a parlare proprio della sua morte, una tale premessa o aggiunta è ancora più significativa o pertinente se si vuole evidenziare un particolare rispetto.
Questo aspetto è da approfondire. Qualcuno ha degli elementi utili a proposito?

Nella traduzione in lingua Amuesha (Perù), che segnala la morte della persona aggiungendo un suffisso al suo nome,  i traduttori hanno deciso di rispettare tale modo di dire per quanto riguarda i nomi di personaggi dell'Antico Testamento quando vengono nominati nel Nuovo, e per quanto riguarda i nomi di personaggi del Nuovo Testamento solo quando c'è ragione sufficiente per pensare che fossero morti quando il testo veniva scritto.

Un caso particolare è quello di Mosè presente nel racconto della trasfigurazione. I traduttori in questo caso hanno deciso di non usare un tale suffisso, data che Mosè è presentato come interlocutore diretto e immediato di Gesù nella scena.

 

Domanda:

Tenuto conto dell'uso sardo, come tradurreste le seguenti espressioni ? In quali casi è opportuno oppure no rispettare un tale uso ?

 

1. IEP Matthew 2:7 Allora Erode chiamò segretamente i Magi e chiese ad essi informazioni sul tempo esatto dell' apparizione della stella;

 

2. IEP Acts 1:5 Giovanni battezzò con acqua, ma voi sarete battezzati in Spirito Santo di qui a non molti giorni».

 

3. IEP Acts 1:16 «Fratelli, era necessario che si adempisse la parola della Scrittura, predetta dallo Spirito Santo per bocca di Davide, riguardo a Giuda, il quale si fece guida di coloro che catturarono Gesù,

 

4. IEP Acts 5:1 Invece un uomo di nome Anania, con sua moglie Saffira, vendette un suo podere

 

5. Acts 7:1 Allora il sommo sacerdote domandò: «Le cose stanno davvero così?» 2 Ma Stefano rispose:

 

6. IEP Acts 8:1 E Saulo approvava l' uccisione di Stefano.

 

7. IEP Acts 8:9 Or già da tempo c' era nella città un uomo di nome Simone che praticava l' arte magica e faceva strabiliare il popolo di Samaria spacciandosi per un personaggio straordinario.

 

8. IEP Acts 9:36 A Giaffa c' era una discepola di nome Tabità, che significa Gazzella. Essa faceva molte opere buone e molte elemosine.

 

9. IEP Acts 12:1 Verso quel tempo il re Erode prese a maltrattare alcuni membri della chiesa. 2 Fece morire di spada Giacomo, fratello di Giovanni.

 

10 IEP 1 Corinthians 16:19 Le chiese dell' Asia vi salutano. Vi salutano molto nel Signore Aquila e Prisca con la comunità che si raduna nella loro casa.