Il corso di Antropologia Teologica si è tenuto negli anni:

79-80 82-83 (Moschetti)

87-88 89-90 93-94 96-97 : F. Porchedda

   
         
PR10

93-94

Istituto di Scienze Religiose di Oristano

anno scolastico 1993-1994

 

Antropologia Teologica

2 cr secondo semestre

Prof. F. Porchedda

   
   

1. LA CREAZIONE: concetti fondamentali. I due racconti della Genesi. II Paradiso terrestre: nostalgia o utopia? La creazione dell'UOMO.


2. L'UOMO: Scienza e Bibbia a confronto. L'UOMO: visione filosofica (secondo la Scuola di Francoforte, secondo Marcuse, secondo il Marxismo...) e visione teologica. Elementi costitutivi dell'UOMO: corpo, anima, carne, spirito... "Maschio e femmina li creò" : la sessualità, alla luce del racconto biblico. Dottrina della Chiesa.


3. L'UOMO: immagine e somiglianza di Dio. Concetto di immagine. Relazioni dell'Uomo con Dio, il creato, i propri simili. Destino dell'Uomo.


4. IL PECCATO: significati vari. Peccato involontario e peccato volontario. Il peccato originale. Il diavolo.


5. L'UOMO NUOVO: vari significati di nuovo e di santo. Elementi costitutivi dell' UOMO NUOVO. Modello perfetto dell'Uomo nuovo: GESU' CRISTO.
 

6. LA GRAZIA: concetti fondamentali. Manifestazioni della grazia nell' Antico e nel Nuovo Testamento. Economie della Legge e della grazia. Dottrina di Lutero sulla grazia. Risposta del Concilio di Trento.
 

7. LE  VIRTÙ: La fede, la speranza, l'amore. Importanza di queste virtù per l'Uomo rinnovato. Loro influsso per la trasformazione del mondo. Uomini nuovi per un mondo nuovo.
 

BIBLIOGRAFIA
 

DOCUMENTI DEL CONC.VATICANO II, specialmente Gaudium et spes.

Nuovo Dizionario di Teologia Biblica, E.P. 1988

Nuovo Dizionario di Teologia, E.P. 1988
LUIS LADARIA, Antropologia Teologica
ALZEGHY-FLICK, I primordi della salvezza

K.MESTERS, Paradio terrestre: nostalgia o speranza? JOSÉ COMBLIN, Antropologia cristiana, Cittadella Editrice 1987

GIANNI COLZANI, L'uomo nuovo
G.PANTEGHINI: L'uomo alla luce di Cristo, Ed.. Messaggero, Padova 1990

CATECHISMO DELLA CHIESA Cattolica, Libreria Editrice Vaticana, 1993
 

Il Professore d. Franco Porchedda

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PR10

 

ANTROPOLOGIA CRISTIANA: CREAZIONE, REDENZIONE, GRAZIA, VIRTU.

P. Moschetti s.j.

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1982-1983

1979-1980

 

L'antropologia cristiana (visione dell'uomo alla luce della Rivelazione) si può delineare, nei suoi fondamenti, sviluppando i seguenti temi, che anche la Preghiera Eucaristica IV invita ad approfondire:

 

I. - GLORIA: tutto deriva dalla Bonta di Dio che vuole liberamente manifestarsi; l'uomo è chiamato ad una partecipazione sempre piu intensa della stessa Gloria divina.

Qualche passo biblico: Dio manifesta la sua "gloria": Esodo 33,18-23; Cristo è lo splendore della "gloria": Ebrei 1,3; specialmente la sua croce: Gv 3,14-16; 17,1-5; questa "gloria" è partecipata ai cristiani: Gv 17,22; 2Cor 3,18; e per essi a tutto il cosmo: Rom 8,19-22; i cristiani esistono per la lode della sua "gloria": Ef 1,12-14.

 

II. - DIO CREATORE: La Sacra Scrittura ci insegna che tutto dipende radicalmente da Dio nell'esistere e nell'operare: Dio che salva il suo popolo si manifesta Signore assoluto dell'universo e domanda fedelta all'alleanza. Questa signoria universale di Dio viene esplicitata alla luce dei suoi interventi salvifici, secondo le diverse situazioni in cui si trova il popolo eletto, utilizzando ed insieme radicalmente purificando, elementi culturali del tempo.

Passi biblici relativi. Qualche passo biblico: Gen. 1-2; Is 40,27-31; 41,4; 43,5-7; Salmo 136 (135).

 

III. - IMMAGINE DI DIO: l'uomo possiede la comune e radicale dipendenza di tutte le creature in un particolare grado di dignita, di comunione con Dio: è infatti creato ad immagine di Dio. Questa quasi definizione dell'uomo esprime sinteticamente quali sono e dovrebbero essere i rapporti dell'uomo con Dio, quali le relazioni sociali umane, quali i rapporti dell'uomo con il cosmo. La vera immagine di Dio è Cristo Verbo incarnato; dobbiamo a Lui conformarci, perchè gia siamo stati creati secondo il suo "modello", nella sua prospettiva.

Qualche passo biblico: Gen. 1,26-27; Col. 1,15-20; Rom. 8,29.

L'uomo immagine di Dio è costituito di anima e di corpo, spirito e materia; alla luce di questa sua intima costituzione si possono esprimere i dati della Rivelazione circa la sua origine anche tenendo presente l'ipotesi scientifica dell'evoluzione per quanto riguarda il corpo umano.

Qualche passo biblico: Gen 1,25-27; Giobbe 10,8-9; Mt 10,28.

 

IV. PECCATO: la rivelazione ci presenta l'uomo sottoposto a morte dolorosa, inclinato al male (Gen 1-11), che anzi inevitabilmente pecca se non accetta l'inserimento in Cristo per la Grazia battesimale (Rom 7,14-25; Gv 3,5-7; accostato a Gal 5,16-23). Questo stato di divisione dell'uomo (di cui ci parla in piu luoghi la Gaudium et Spes, nn. 10 e 13), trova la sua spiegazione nel peccato dell'uomo sin dalle origini (Gen 3; Rom 5,12-21).

 

V. GRAZIA E VIRTU:

 

IN CRISTO: lo stato di chi vive in Cristo Gesù partecipa della sua vita.

- Qualche riflessione su alcuni temi biblici che troviamo in Ef 2,14-22: la pace, amici e familiari di Dio, abitazione della SS.Trinita nel giusto, la filiazione divina. - La somiglianza con Dio restituita; grazia creata e increata, relazione alla posizione di Lutero.

 

PER CRISTO: come il Padre, per Cristo, produce la novita nell'uomo che passa dal peccato alla vita in Cristo.

- L'azione misericordiosa divina che per Cristo realizza tale passaggio. - La crisi pelagiana. - La necessaria cooperazione umana, resa per Cristo possibile, perchè si passi dal peccato al vivere in Cristo (giustificazione): la dottrina biblica. - La posizione di Lutero circa la giustificazione per la sola fede, e la risposta del Concilio Tridentino.

 

VERSO CRISTO: - La crescita della vita in Cristo: la dottrina biblica delle buone opere. La fragilita della vita in Cristo: la dottrina biblica.

 

BIBLIOGRAFIA:

 

Z.ALSZEGHY-M.FLICK, I primordi della salvezza, coll. Teologia attualizzata, Marietti.

 

M.FLICK-Z.ALSZEGHY, Fondamenti di una antropologia teologica, Libreria Editrice Fiorentina.

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